L'ITALIA SOTTO L'ASPETTO FISICO, MILITARE, STORICO, LETTERARIO, ARTISTICO E STATISTICO
DIZIONARIO COROGRAFICO DELL'ITALIA compilato per cura dal Prof. Amato Amati - 1867 - Vol. II e IV
GIOI Mandamento.
Mandamento nel Napoletano, prov. di Principato Citeriore, circondario di Vallo della Lucania. Ha una popolazione 10.278 abitanti, divisi negli 8 seguenti comuni: Campora, Gioi, Magliano Vetere, Monteforte, Orria, Perito, Salento già Sala di Gioi, Stio.
GIOI Comune.
Comune nel Napoletano, provincia di Principato Citeriore, circondario di Vallo della Lucania, mandamento di Gioi. Comprende la frazione di Cardile.
La sua popolazione assoluta di fatto, secondo il censimento del 1861, contava abitanti 1980 (maschi 1000, femmine 980); quella di diritto era di 1988 abitanti. Nel 1864 ve ne erano 2029.
La sua guardia nazionale consta di una compagnia con 142 militi attivi e 19 di riserva: totale 161 militi. La mobilizzabile è di 55 militi.
Gli elettori politici sono inscritti nelle liste elettorali del collegio di Torchiara; nel 1863 erano 24.
Ha ufficio postale in luogo.
Ha pretura di mandamento dipendente dal tribunale civile e correzionale di Vallo della Lucania. Nella circoscrizione elettorale è sezione con 121 elettori.
Pel dazio consumo è comune di quarta classe.
Il suo territorio è coltivato specialmente a frumento, ulivi, vigneti e pascoli. Vi si coltivava pure con molto successo la specie di tabacco detta erba santa, che già costituiva una delle principali industrie dei suoi abitanti. Le privative loro impedirono codesta industria, cagionando la miseria di essi ed il depreziamento (deprezzamento) della proprietà.
Il capoluogo è un grosso villaggio posto in situazione amena a 11 chilometri da Vallo della Lucania. Vi si veggono antichi ruderi.
Fu feudo in origine di Antonello Petrucci, cui fu conceduto da Ferdinando I d'Aragona. Devoluto per la sua ribellione alla regia corte, nel 6 ottobre 1496 fu venduto a Berlingieri Carafa, maggiordomo e consigliere di Ferdinando III. Passò poi al duca di Monteleone Ettore Pignatelli nel 1562. La giurisdizione di questa famiglia essendo stata esposta in vendita dalla Camera della Sommaria nel 1655, il feudo di Gioi fu aggiudicato all'incanto al duca di Gravina. Da costui passò al barone Pasca, che nel 1722 lo vendè a Nicola Ciardullo di Laurino e per matrimonio di una di lui discendente passò a Tommaso Perrotti di castellabate, a cui rimase finchè il feudo fu abolito nel 1806.
CARDILE.
Frazione del comune di Gioi, nel Napoletano, provincia di Principato Citeriore, circondario di Vallo della Lucania, mandamento di Gioi.
L'ufficio postale è a Vallo della Lucania.
È un villaggio di circa 1500 abitanti, posto alle falde di un monte in territorio fertilissimo.
Appartenne in feudo alla famiglia Siniscalco.


