Spulciando tra i faldoni dei PROCESSI PER REATI POLITICI E BRIGANTAGGIO del "Tribunale Civile e Correzionale Corte d'Assise di Salerno" presso l'Archivio di Stato di Salerno (a cura di Eugenia Granito), su fatti verificatisi a Gioi e Cardile o con persone coinvolte di Gioi e Cardile, abbiamo estrapolato i processi elencati di seguito. Per chi desiderasse approfondire, di ogni processo riportiamo i riferimenti per la consultazione presso l'Archivio di Stato di Salerno.
----------------------------------------
Busta 73 - Fascicolo ... - Data reato ... - Località: Gioi - Estremi cronologici 1820-1821
REATO: Atti relativi all'associazione e formazione di una nuova setta in GIOI intitolata dei MAGHI sotto la direzione del potentissimo diavolo.
IMPUTATI: D. Giuseppe Alario prete di Moio e D. Liborio, D. Benedetto, D. Michelangelo e D. Nicola Stromilli.
----------------------------------------
Busta 1 - Volume 1 - Data reato: 25~28 dicembre 1820 e 2~3 e seg. del gennaio 1821 - Località: Circondario di Vallo - Estremi cronologici 1820-1821
REATO: Processo a carico di 170 braccianti del circondario di Vallo (Vallo della Lucania) i quali nei giorni: 25-28 dicembre 1820 e 2-3 e seg. del gennaio 1821, avevano, invaso le terre,
già demaniali nei Comuni di Gioi, Cannalonga, Angellara, Stio, Novi, Massa e Ceraso per riaprirle agli usi civici.
IMPUTATI:
----------------------------------------
Busta 23 - Fascicolo 12~13 - Data reato ... - Località: Cardile - Estremi cronologici 1822-1828
REATO: Carte riguardanti il processo per detenzione di armi vietate, associazione illecita, furto di calce e pietre ai danni della chiesa parrocchiale e la connivenza con i banditi CAPOZZOLI,
nel comune di Cardile, circondario di Gioi.
IMPUTATI: Alessandro RIZZO, Beniamino RIZZO, Cesare RIZZO, Davide RIZZO, Licurgo RIZZO.
La Commissione Suprema per i reati di Stato delibera che gli atti vengano conservati in archivio fino al raggiungimento di nuove prove
----------------------------------------
Busta 93 - Fascicolo 16~18 - Data reato ... - Località: Gioi - Estremi cronologici 1828-1829
REATO: Processo relativo al reato di connivenza con la comitiva "CAPOZZOLI", "CIARDELLA" e "ROSSI", nel comune di Gioi.
IMPUTATI: Alessandro SALATI, Andrea SALATI, Angiolo SALATI e Michele SALATI.
----------------------------------------
Busta 103 - Fascicolo 6 - Data reato ... - Località: Gioi - Estremi cronologici 1837
REATO: Carte a carico di Donato Baratta di Gioi imputato di reità di Stato.
IMPUTATI: Donato Baratta di Gioi.
----------------------------------------
Busta 285 - Fascicolo 8 - Data reato: marzo 1848 - Località: Roccadaspide - Estremi cronologici: 1848~1850
REATO: Incartamento relativo alla denunzia presentata da Luigi Riccio di Cardile sulla costituzione di una società segreta col fine di cambiare forma di Governo, fatto avvenuto in Roccadaspide nel marzo del 1848.
IMPUTATI: (un lunga lista di nomi).
----------------------------------------
Busta 270 - Fascicolo 3~4 - Data reato ... - Località: Gioi - Estremi cronologici 1848-1851
REATO: Tentata cospirazione diretta a cambiare forma dello attuale Governo, nonchè ad incitare gli abitanti del Regno ad armarsi contro l'autorità reale nel circondario di Gioi.
IMPUTATI: Nicola CURCIO, Alfonso D'APOZZO di anni 30, possidente; Michele D'APOZZO di anni 37, possidente, Carlo ERRICO di anni 33, possidente, Giovanni PALMA di anni 28; bracciale, Antonio RICCIO di anni 32, possidente,
Catone RICCIO di anni 24, possidente, Giuseppe RICCIO di anni 24, possidente, Antonio RIZZO di anni 35, possidente, Achille SALATI di anni 30 possidente, Antonio SALATI di anni 23 possidente, Nicola SALATI di anni 48, possidente,
Vincenzo SALATI di anni 25, possidente, Tommaso SCARABINO di anni 40, negoziante, Michele TROISI di anni 39, bracciale.
La Gran Corte Criminale ordina la libertà provvisoria per Giovanni PALMA.
----------------------------------------
Busta 304 - Fascicolo 1~4 - Data reato ... - Località: Distretto di Vallo (Vallo della Lucania) - Estremi cronologici 1848-1850
REATO: Processo per associazione illecita detta "Fratellanza", setta de' Comunisti, il cui scopo era di difendersi scambievolmente e di rendere uguali le condizioni e le fortune dei cittadini, in vari comuni del distretto di Vallo (Vallo della Lucania).
IMPUTATI: Andrea SALATI, Achille, Michele, Antonio SALATI, Alfonso D'APOZZO, Michele ERRICO, Carmine ERRICO, Carmine GOGLIUCCI, Vincenzo BRUNO, Nicola SALATI, Vincenzo SALATI per il comune di Gioi.
Carminantonio D'AIUTO, Angelo D'AIUTO Catone RICCIO, Giovanbattista SALATI, Domenico PALLADINO, Giovanni DI GENIO, Marcello RIZZO, Antonio D'AIUTO, Angelo RIZZO, Giuseppe D'ELIA,
Giovanni e Antonio SINISCALCHI per il comune di Cardile. [OMISSIS]
La Gran Corte Criminale ordina la libertà provvisoria per Giovanni PALMA.
----------------------------------------
Busta 277 - Fascicolo 18 - Data reato: dicembre 1850 - Località: Gioi - Estremi cronologici 1850-1851
REATO: Attacco e resistenza alla forza pubblica, nonchè furto con violenza a danno di Giueppantonio GUARNA. Fatto avvenuto i primi di dicembre del 1850, nel circondario di Gioi.
IMPUTATI: Francesco CURCIO di anni 44, Fortunato D'APOLITO di anni 33, Angelo Garofalo di anni 28, Giosuè RIZZO dii anni 29.
----------------------------------------
Busta 156 - Fascicolo 4 - Data reato ... - Località: Gioi - Estremi cronologici 1852
REATO: Processo relativo alla resistenza apposta alla forza pubblica e al tentato disarmo di uno dei gendarmi stessi nel circondario di Gioi.
IMPUTATI: Annibale TROTTA di anni 40, calzolaio.
----------------------------------------
Busta 141 - Fascicolo 6 - Data reato ... - Località: Gioi - Estremi cronologici 1853~1854
REATO: Processo per discorso fatto in pubblico tendente a spargere il malcontento contro il Real Governo, a Gioi.
IMPUTATI: Alfonso DA POZZO.
La Gran Corte Criminale ordina che gli atti si conservino in archivio.
----------------------------------------
Busta 164 - Fascicolo 4~5 - Data reato: ottobre 1855 e maggio 1856 - Località: Gioi - Estremi cronologici 1855~1856
REATO: Incartamento relativo alle voci allarmanti e alle frasi sediziose profferite contro il Governo e alla detenzione di arma vietata (pistola).
Fatti commessi nel comune di Gioi durante i mesi di ottobre 1855 e maggio 1856.
IMPUTATI: Bernardo D'URSO di anni 44, bracciante.
La Gran Corte Criminale spicca mandato di arresto contro l'imputato, che condanna alla pena di un anno di prigione e alle spese di giudizio in ducati 29,37.
----------------------------------------
Busta 182 - Fascicolo 3 - Data reato ... - Località: Gioi e Stio - Estremi cronologici 1858
REATO: Processo per banda armata che scorreva le campagne di Gioi e Stio allo scopo di delinquere, formata da:
IMPUTATI: Luigi DE MARCO di anni 35, possidente, Antonio LONGO di anni 35, contadino, Luciano NICOLELLIS di anni 37, contadino, Luigi SODANO di anni 29, possidente e Francesco SQUILLA di anni 34, contadino, per complicità di favoreggiamento personale della stessa banda, Angelo GUIDA di anni 29, possidente, Angelo TROTTA fu Donato di anni 38, possidente, Domenico TROTTA di anni 36, possidente, Ferdinando TROTTA di anni 26, possidente, Francesco TROTTA di anni 43 possidente, Nicola TROTTA di anni 42 contadino, Raffaele TROTTA di anni 38, possidente.
La Gran Corte Criminale dichiara il legittimo stato d'arresto Antonio DONGO (LONGO), Luciano NICOLELLIS e Francesco SQUILLA, spicca mandato d'arresto contro Luigi SODANO e ordina che siano conservati in archivio gli atti relativi a Luigi DE MARCO e gli altri. Ordina infine che gli stessi siano giudicati dal regio giudice di Gioi per detenzione di armi illecite e per favoreggiamento della suddetta banda armata.
----------------------------------------
Busta 189 - Fascicolo 1 - Data reato 23 giugno 1859 - Località: Gioi - Estremi cronologici 1859
REATO: Fascicolo relativo all'affissione di scritti e manifesti sediziosi allo scopo di incitare gli abitanti a cambiare forma di Governo il 23 giugno 1859 nel circondario di Gioi.
IMPUTATI: Basilio IANNICELLI di anni 45, proprietario, Odoardo (o Edoardo) MURENA di anni 37, proprietario.
----------------------------------------
Busta 189 - Fascicolo 2 - Data reato ... - Località: Gioi - Estremi cronologici 1859
REATO: Carte relative all'affissione di scritti sediziosi rinvenuti in località Piano Vetrato, circondario di Gioi.
IMPUTATI: Basilio IANNICELLI di anni 45, proprietario, Odoardo (o Edoardo) MURENA di anni 37, proprietario.
----------------------------------------
Busta 190 - Fascicolo 1~2 - Data reato 25 e 30 giugno 1859 - Località: Sala (Salento), Gioi e Vallo (Vallo della Lucania) - Estremi cronologici 1859
REATO: Incartamento relativo all'affissione di scritti sediziosi, allo scopo di incitare gli abitanti del Regno a cambiare forma di Governo il 25 e 30 giugno 1859, nel comune di Sala (Salento), di Gioi e in Vallo (Vallo della Lucania).
IMPUTATI: Basilio IANNICELLI di anni 45, proprietario, Odoardo (o Edoardo) MURENA di anni 37, proprietario.
----------------------------------------
Busta 187 - Fascicolo 6 - Data reato 15 dicembre 1859 - Località: Gioi - Estremi cronologici 1859~1860
REATO: Incartamento relativo al furto violento di ori, biancheria e indumenti vari subito da Giuseppe GAUDIOSI, Lucia e Alfonso STABILE, don Giuseppe STROZZI, Nicola ORICCHIO e Giovanni D'ANTUONO il giorno 15 dicembre 1859 nel circondario di Gioi.
IMPUTATI: autori ignoti.
Liquidati: Vito BERLANGIERI di anni 27, contadino, Biase Antonio D'ALESSANDRO, contadino, Maurizio D'ALESSANDRO di anni 29 bracciale, Giuseppe FAUCIONE contadino,
Raffaele FERRARA, Pasquale GRAMBONE di anni 21 contadino, Antonio INVERSO di anni 27, Francesco INVERSO contadino, Giuseppe INVERSO di anni 25, contadino,
Giovanni SANSONE di anni 28, contadino.
----------------------------------------
Busta 172 - Fascicolo 18 - Data reato: 14 gennaio 1861 - Località: Gioi - Estremi cronologici 1861
REATO: Processo per tentativo di provocazione degli abitanti di Gioi ad attentare alla sicurezza dello Stato, servendosi di proclami del passato Governo (borbonico).
Fatto avvenuto a Gioi il 14 gennaio 1861.
IMPUTATI: Nicola DE MARCO di anni 28, bracciale.
La Gran Corte Criminale ordina che venga messo in libertà l'imputato, perchè il fatto non costituisce reato.
----------------------------------------
