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a Mercoledì 12 Agosto 2026
CILENTART FEST 2026 - SESTA EDIZIONE - IN OTTO COMUNI DEL CILENTO
Quando: dal 01 al 12 Agosto 2026
Dove: Per i dettagli VAI AL PROGRAMMA 2026 - CLICCA QUI
PROGRAMMA COMPLETO - CLICCA QUI
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CilentArt Fest 2026: il Cilento diventa un unico grande palcoscenico dove arte, paesaggi e comunità si incontrano
Ci sono festival che si svolgono in un luogo e poi ci sono festival che scelgono di appartenere a un intero territorio. Manifestazioni che non hanno un solo palcoscenico, ma decine di piazze, borghi, spiagge e scorci naturali, dove ogni spettacolo diventa parte del paesaggio e ogni comunità diventa protagonista. Dal 1° al 12 agosto 2026, torna il CilentArt Fest, giunto alla sua sesta edizione, un viaggio culturale che attraverserà il Cilento trasformando otto comuni in un'unica, straordinaria scena a cielo aperto.
Quando: dal 1° al 12 agosto 2026
Dove: in otto comuni del Cilento
Non sarà soltanto un festival, sarà un'esperienza itinerante che unirà arte, natura, storia e persone in un racconto collettivo capace di valorizzare l'anima più autentica del Cilento.
Promosso dal Teatro Pubblico Campano, con il sostegno della Regione Campania e del Ministero della Cultura, il CilentArt Fest continua a distinguersi come uno dei progetti culturali più innovativi del Sud Italia, portando lo spettacolo fuori dai teatri tradizionali e facendolo dialogare direttamente con il territorio.
Anche nel 2026 il festival conferma la sua vocazione diffusa, ampliando il proprio percorso con l'ingresso di Pollica e Bellosguardo, che si affiancano ai comuni già protagonisti delle precedenti edizioni: Agropoli, Trentinara, Moio della Civitella, Perito, Gioi e San Giovanni a Piro.
Ogni borgo diventerà un teatro, ogni piazza si trasformerà in un luogo d'incontro, ogni tramonto sarà il sipario naturale di spettacoli pensati per dialogare con il paesaggio, la storia e l'identità delle comunità che li ospitano.
Il programma dell'edizione 2026 offrirà un ricco intreccio di linguaggi artistici, alternando teatro contemporaneo, concerti, danza, circo contemporaneo, stand-up comedy, spettacoli dedicati alle famiglie, laboratori, percorsi formativi ed emozionanti concerti all'alba, in un calendario capace di coinvolgere pubblico di ogni età.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto di Dardust, uno dei compositori e producer italiani più apprezzati sulla scena internazionale, che porterà nel Cilento il progetto Urban Impressionism, un'esperienza musicale in cui pianoforte, elettronica e suggestioni visive si fondono in uno spettacolo di grande intensità. Ad aprire la serata saranno i Yes Daddy Yes, band cilentana che testimonia l'attenzione del festival verso i talenti e le energie creative del territorio.
Il cartellone vedrà inoltre protagonisti alcuni dei nomi più autorevoli della scena italiana, tra cui Massimiliano Gallo con Lettera ad Eduardo, Massimo Lopez con il suo spettacolo teatrale, Filippo Nigro con Every Brilliant Thing, Mimmo Borrelli con Il gelo e Peppino Mazzotta con Radio Argo Suite, offrendo al pubblico un programma di altissimo livello artistico.
Ma il vero protagonista del CilentArt Fest resta il territorio.
Il festival attraversa la costa e l'entroterra, raggiunge piccoli borghi e luoghi spesso lontani dai grandi circuiti dello spettacolo, dimostrando che la cultura può diventare uno straordinario motore di valorizzazione e sviluppo. Ogni tappa rappresenta un invito a scoprire il Cilento in modo nuovo, lasciandosi guidare non solo dalla bellezza dei suoi paesaggi, ma anche dalla forza delle storie, delle persone e delle emozioni che quei luoghi sanno custodire.
CilentArt Fest non porta semplicemente l'arte nel Cilento, fa qualcosa di ancora più importante: lascia che sia il Cilento stesso a diventare arte, dove le sue piazze diventano scenografie naturali, i suoi vicoli si trasformano in percorsi teatrali, le sue spiagge accolgono concerti che dialogano con il mare, i suoi borghi diventano luoghi di incontro tra artisti, cittadini e visitatori.
È un festival che costruisce ponti tra cultura e territorio, tra passato e contemporaneità, tra chi arriva da lontano e chi ogni giorno vive questi luoghi con orgoglio.
Per dodici giorni il Cilento non sarà soltanto una destinazione da visitare, sarà un'esperienza da vivere, perché quando l'arte incontra un territorio ricco di storia, paesaggi e umanità, non nasce soltanto uno spettacolo, nasce un'emozione collettiva che continua a vivere ben oltre l'ultimo applauso.












